Con la presentazione dell’ultimo film di Pedro Almodovar Dolor y Gloria all’ultimo festival di Cannes si è celebrato quello che può essere considerato un genio della cinematografia mondiale e di certo quello che ha rappresentato l’affresco del rinascimento culturale spagnolo tra gli anni ’80 e i primi 2000.

In questa occasione sono state molte le rievocazioni dei film di Almodovar che hanno contribuito alla sua meritata fama. Ma cosa centra BCF Design con Almodovar? E’ presto detto, nel film Carne Tremula realizzato nel ’97, quando la Spagna era nel suo pieno fulgore culturale, in una scena centrale della durata di alcuni minuti, si vede il protagonista che fa il bagno nella vasca Goleta disegnata da BCF nel ’94 per Roca. Voglio ricordare questo particolare perché a mio avviso ha molti significati.

Pedro Almodovar ha una attenzione e precisione artistica per ogni fotogramma, si sente una sensibilità all’estetica dell’immagine in ogni suo dettaglio. In questo quadro la vasca Goleta entra come un oggetto che partecipa attivamente allo sviluppo dell’azione del film, cogliendone particolari come la famosa vista del viso del protagonista immerso all’interno della vasca che sembra giocare con la vasca stessa, o dove i due attori si parlano uno di fronte all’altro e il bordo della vasca fa da cornice perfetta all’azione.

Un altro aspetto è l’assoluta normalità che si percepisce nel film del panorama domestico rappresentato, non abbiamo interni di case da copertina, ma la sensazione di uno spazio bagno assolutamente normale e pertanto al di fuori di canoni stilistici che relegano gli oggetti di design solo per ambienti per ceti abbienti e dallo stile freddo e sofisticato.

Goleta, disegnata nel ’94, ha un design semplice ma efficace, si caratterizzava dal segno dello schienale che avvolge le spalle di chi è seduto per poi scendere per diventare appoggia braccia. Un prodotto che ha riscosso un immediato successo di vendita e che risultava ricco nell’immagine e confortevole all’uso.

Il fatto che Goleta sia comparsa all’interno del film di Almodovar, per il suo stile cinematografico e l’ambientazione scelta, è la testimonianza di un design che è entrato nelle case spagnole con spontaneità.

BCF nella sua lunga esperienza professionale legata al product design di oggetti prodotti in grandi numeri ha visto altre volte utilizzare nelle ambientazioni dei film oggetti da BCF disegnati.

Il design dei grandi numeri impatta nella quotidianità di molti e la loro presenza di questi oggetti nei film ne sono la riprova, da qui si scorge l’essenza del nostro lavoro, che attraverso gli oggetti che si utilizzano tutti i giorni, con il loro design si cerca di migliorare la qualità della vita, che in sostanza è fatta di piccole attenzioni alle cose e che alla fine fanno la differenza.

BCF design e i grandi numeri

Fin dal suo esordio BCF ha prediletto concentrarsi sullo sviluppo di product design con prodotti industriali ad alto numero, basti pensare alle pluriennali consulenze con i lavelli di acciaio per Franke, le produzioni di vasche per Roca, la produzione di pentole per Moneta, tutti prodotti realizzati in decine di migliaia o in milioni di pezzi come nel caso dei lavelli e delle pentole.

Marcello Cutino

Articoli correlati

BCF compie 40 anni

2020, il quarantesimo anno di attività per BCF. Lo studio è nato nel 1980 e da allora ha mantenuto la sua fedeltà alla professione del designer nelle sue varie declinazioni: v... Leggi tutto

Eros Mauroner interpreta l’ultimo progetto di BCF design per Broggi: il cestino pane – frutta

Indice: Eros Mauroner Broggi una storia di stile Il Design per Broggi Il cestino pane-frutta L’immagine fotografica che interpreta il design E’ un lungo sodalizio quel... Leggi tutto

Human Attitude, Italian Style: la nuova linea guida di BCF Design

Si dice: anno nuovo, vita nuova. Da quarant' anni BCF ha fatto del design di prodotto il suo punto di riferimento.Nel 2020 si presenta con un sito rinnovato nell'aspetto e nei contenuti&nb... Leggi tutto