Verso un’economia circolare: il caso dei pneumatici ricostruiti.

In un recente articolo apparso sull’Ansa si fa’ riferimento ai pneumatici ricostruiti come uno dei settori più importanti nell’economia circolare. I pneumatici ricostruiti, soprattutto per il settore degli autoveicoli commerciali e da trasporto rappresentano un’alternativa al nuovo importante per abbattere l’impatto ambientale.
Il pneumatico ricostruito rappresenta il simbolo dell’economia circolare, evita il consumo delle materie prime e riduce drasticamente il fabbisogno di energia rispetto al ciclo produttivo di un pneumatico nuovo, e la tecnologia attuale ne assicura prestazioni e durata simili.
Nell’ambito della nuova visione voluta dall’Europa relativa alla green economy, il pneumatico ricostruito diventa uno dei riferimenti importanti per raggiungere gli obiettivi ambiziosi di sostenibilità che l’Europa si è posta. In questa direzione già paesi come la Francia obbligano le flotte di trasporto pubblico a valutare sempre anche l’utilizzo di pneumatici ricostruiti e molti altri paesi europei si stanno attrezzando allo stesso modo. Con questa premessa ci piace ricordare il lavoro svolto da BCF design per Marangoni, leader mondiale nella ricostruzione degli pneumatici.

Pneumatici airp più controlli e sanzioni su ricostruiti

Il punto in italia.

Ad oggi, in Italia, l’unica misura normativa in favore dei pneumatici ricostruiti vigente in tema di Green Public Procurement è la Legge finanziaria del 2002 che stabilisce l’obbligo per le pubbliche amministrazioni e per i gestori di pubblici servizi di riservare ai pneumatici ricostruiti almeno il 20% degli acquisti di pneumatici di ricambio.
Tuttavia l’efficacia di tale norma è limitata dalla scarsità di controlli sulla sua applicazione e dalla mancata introduzione di adeguate misure sanzionatorie in caso di inadempienza.

Fonte:

Flotte pubbliche, necessario far rispettare la quota obbligatoria degli acquisti di pneumatici riservati ai ricostruiti

Marangoni: leader mondiale nella ricostruzione degli pneumatici

Marangoni nasce nel secondo dopoguerra e assume dagli anni 70 la leadership tecnologica nella ricostruzione dei pneumatici, in particolare per camion e autobus ma anche fino alle grandi dimensioni utilizzate per dumper e ruspe.

La sua leadership si fonda su una conoscenza profonda del pneumatico, delle mescole in gomma utilizzate per la ricostruzione e dei processi di lavorazione, ulteriormente sviluppata attraverso la progettazione e realizzazione di macchinari e impianti produttivi completi.
A partire dagli anni ’90 Marangoni ha conosciuto una forte espansione globale: merito del successo di un brevetto con cui l’azienda ha rivoluzionato il modo di ricostruire i pneumatici per il trasporto pesante. Tutto è nato dall’idea di realizzare un battistrada prestampato ad anello, attraverso cui è possibile offrire al pneumatico un nuovo ciclo di vita, paragonabile per prestazioni e durata a quello di un prodotto originale di qualità. Grazie a questo sistema, denominato RINGTREAD, oggi circa il 20% della produzione europea di pneumatici ricostruiti viene oggi realizzata attraverso le tecnologie di Marangoni.
Gli impianti industriali che producono gli anelli battistrada sono dislocati in tutto il mondo: due in Europa (Ferentino ed Amburgo), uno negli Stati Uniti, uno in Brasile, uno in Argentina ed uno in Sud Africa.
Il quartier generale dell’azienda è rimasto a Rovereto dove, oltre al centro R&D, l’azienda dispone anche di un complesso industriale dedito alla produzione di pneumatici ricostruiti autocarro e movimento terra.

BCF Design e Marangoni

BCF design ha il privilegio di collaborare con Marangoni da oltre un ventennio, affrontando temi
progettuali legati alla comunicazione istituzionale e di prodotto, ma all’interno di questo lungo percorso di collaborazione ci piace ricordare due progetti legati al design di prodotto:

il design del fianco di Marix
(pneumatico ricostruito in stampo, ovvero “a caldo”)

l’espositore per l’anello RINGTREAD
(il semilavorato prestampato con cui si ricostruisce un pneumatico con la tecnica “a freddo”).

Marix e RINGTREAD: il design per due prodotti all’apice della tecnologia della ricostruzione. 

Sia il pneumatico Marix sia l’anello RINGTREAD rappresentano le due punte tecnologiche di Marangoni nella ricostruzione dei pneumatici per autocarro. BCF design è intervenuto nel disegno del fianco per il prodotto Marix e nell’espositore per l’anello per RINGTREAD con l’obiettivo comune di esprimere tutta la valenza tecnologica di un prodotto paragonabile al nuovo, e portatore del nuovo approccio alle motivazioni commerciali che vedono sempre più al centro dell’interesse gli aspetti legati all’economia circolare e dell’impatto ambientale.

Il commento degli autori – BCF design team

Marix: redesign performance

“Il design di Marix è un design potente, il logo è stato studiato per simboleggiare il concetto della ricostruzione, infatti è suddiviso da un taglio orizzontale lungo tutta la larghezza, la parte in basso identifica la carcassa di partenza della gomma da ricostruire, la parte in alto che accoglie il marchio la parte nobile della ricostruzione stessa. Il tutto si caratterizza come un marchio di grande potenza che caratterizza in pieno il fianco della gomma donando un’immagine di forza e affidabilità.
Marix in questo modo è diventato un’icona delle gomme ricostruite poiché è stato il primo esempio di un ricostruito (Marix è stato introdotto nel mercato nel 2012) di alte prestazioni a fregiarsi di una veste simile a quella di un pneumatico nuovo.”

Marcello Cutino designer
autore del progetto Marix

Il commento degli autori – BCF design team

RINGTREAD: la perfezione dell’anello

“La progettazione del nuovo display RINGTREAD, è stata condotta con l’obbiettivo di portare la comunicazione del prodotto un passo più in avanti, immaginando un espositore che non lo metta solamente in mostra, ma ne evidenzi il carattere innovativo. La scelta di non appoggiare a terra l’anello, ma di essere tenuto sollevato dall’interno, serve a mostrare che non esistono giunte nel battistrada, punto di forza del prodotto. Aggiungere delle luci che sottolineano la leggerezza della forma sui due lati, è un intervento che comunica futuro e tecnologia, oltre a consentire di abbinare il colore alla linea di prodotto.”

Stefano Como designer
autore del progetto
espositore RINGTREAD

L’intervista all’impresa

Marangoni e la ricostruzione cosa rappresentano nel mondo? Marangoni nell’ambito della economia circolare come si inserisce e con quali numeri?

Attraverso la ricostruzione è possibile dare una nuova “vita” ai pneumatici, diminuendo in modo considerevole il flusso del loro smaltimento. Secondo stime elaborate in base all’aggregazione di dati delle principali associazioni di ricostruttori pneumatici, grazie alla ricostruzione ogni anno nel mondo si risparmiano 4,55 milioni di tonnellate di pneumatici non immesse nell’ambiente, 3,90 miliardi di litri di petrolio e altri derivati e ben 8,45 miliardi di euro nell’industria del trasporto.

Marangoni ha posto al centro della sua visione di lungo termine il contributo al passaggio dall’economia lineare all’economia circolare, per un modello più efficiente di utilizzo delle risorse del pianeta. In qualità di leader mondiale della ricostruzione indipendente (slegata dall’appartenenza o affiliazione ad un produttore di pneumatici nuovi) e inventore di molte soluzioni innovative di processo/prodotto/servizio, Marangoni continua a dare un contributo importante alla sostenibilità ambientale in quello che è, di fatto, un settore pioniere dell’economia circolare.

Tra tutti, forse un numero in particolare rappresenta l’impatto di Marangoni in questa filiera: nei 40 anni trascorsi dall’invenzione del sistema RINGTREAD, sono stati venduti in tutto il mondo più di 60 milioni di anelli battistrada, ciascuno dei quali ha reso possibile un nuovo ciclo di vita per un prodotto altrimenti destinato allo smaltimento.

Marix e RINGTREAD: due prodotti del ricostruito firmato Marangoni come si inseriscono nella vostra proposta commerciale? A quali mercati rispondono?

Marix è il marchio con cui Marangoni commercializza il segmento premium dei pneumatici ricostruiti realizzati nel proprio stabilimento di Rovereto, servendo una filiera – prevalentemente italiana – composta da gommisti, flotte di autotrasportatori privati e utenze pubbliche. Il brand RINGTREAD si rivolge maggiormente ad un target industriale ed internazionale, quello degli altri ricostruttori di pneumatici che utilizzano l’anello battistrada come semilavorato ed il relativo sistema di ricostruzione, composto dai macchinari all’avanguardia realizzati sempre da Marangoni.

Sia Marix che RINGTREAD esprimono il massimo della qualità della ricostruzione di Marangoni, in termini di sicurezza, affidabilità, durata e prestazioni del pneumatico.

Il design di Marix come ha influito nel mercato?

L’estetica del fianco di un pneumatico è un fattore particolarmente apprezzato, soprattutto da una fascia significativa di clienti europei. In tal senso, si può dire che il design particolarmente curato e accattivante di Marix è stato anticipatore di un’attenzione per l’aspetto del ricostruito che è cresciuta negli ultimi anni, come testimoniato dalla recente introduzione di tecniche per ricoprire e personalizzare anche il fianco dei pneumatici ricostruiti “a freddo”, ovvero quelli realizzati tramite l’impiego di un anello o una fascia battistrada, dove tradizionalmente restano invariati tutti gli elementi impressi originariamente dal produttore del pneumatico nuovo.

L’espositore RINGTREAD come strumento di presentazione dell’anello come ha influito nelle vostre strategie di vendita?

Per un prodotto di punta come l’anello, la necessità di avere un espositore funzionale alla presentazione del semilavorato privo al suo interno della carcassa (il pneumatico usato a cui il nuovo battistrada garantirà un nuovo ciclo di vita), si univa alla volontà di rappresentare al meglio tutta la sua valenza tecnologica, prestazionale ed ecologica.

Il successo della soluzione realizzata da BCF design è dimostrato dalla diffusione di questo tipo di espositore presso molti dei ricostruttori clienti di Marangoni, soprattutto in Europa, ed in particolare nei loro punti vendita frequentati dagli utenti finali: autotrasportatori e responsabili di flotte di mezzi pesanti o per il trasporto di persone.

Il mercato ha quindi riconosciuto sul campo l’efficacia di presentazione del prodotto, contribuendo non solo al suo posizionamento nel segmento premium ma anche al trasferimento del valore del brand su tutta la filiera.

Marix e l’espositore RINGTREAD rappresentano due importanti leve dell’immagine Marangoni, il design secondo lei in questo caso ha saputo rappresentare correttamente i valori del nuovo ricostruito?

In entrambi i casi, il design ha indubbiamente contribuito a mantenere gli standard dell’immagine di Marangoni all’altezza delle aspettative di qualità di un mercato sempre più esigente e in continua evoluzione. Lo ha fatto, forse ancor di più, negli ultimi anni, quando il settore della ricostruzione ha iniziato a soffrire a causa dell’importazione di pneumatici “low cost” prodotti in Asia, spesso caratterizzati da un tasso di ricostruibilità estremamente basso e, pertanto, da un impatto ambientale e sociale negativo per un settore che, in Europa, dà lavoro a più di 30.000 persone.

È opportuno però considerare come, recentemente, la sensibilità verso il tema della sostenibilità stia aumentando.

L’emergenza Coronavirus sta contribuendo forse a dare maggior peso ad un’altra minaccia incombente: quella del cambiamento climatico. Noi di Marangoni, crediamo fermamente che la protezione dell’ambiente debba essere messa al centro della ripartenza economica mondiale, per il bene di tutti e per il futuro del nostro pianeta.

Nel percorso di un’evoluzione sempre più importante dell’economia circolare e dell’abbassamento dell’impatto ambientale, il design può rappresentare una risorsa importante per comunicare l’immagine dell’impresa e di Marangoni in particolare?

Quello della ricostruzione è un comparto in cui gli sforzi di ricerca e sviluppo sono concentrati necessariamente soprattutto su elementi “invisibili” agli occhi degli utenti finali (dallo sviluppo delle mescole in gomma ai vari processi industriali impiegati per la ricostruzione) o che non sono comunque dettati da canoni estetici: basti pensare in particolare alla progettazione di battistrada il cui disegno deve soddisfare, attraverso le sue caratteristiche fisiche, le più varie e specifiche esigenze di impiego (invernali, lunga linea, cava cantiere, ecc.).

Proprio in virtù di questo, il ruolo del design assume un’importanza particolare per supportare la narrazione di un prodotto che altrimenti rischierebbe di risultare “anonimo” o di essere sminuito. Trasmettere, attraverso il design, la valenza e i benefici dei propri prodotti, rientra negli sforzi più ampi di Marangoni volti a sostenere l’utilizzo di pneumatici ricostruiti di qualità, come scelta che ha molteplici ricadute positive, non solo per l’ambiente (dal riuso delle materie prime alla riduzione delle emissioni di CO2) ma anche per l’economia locale, in quanto favorisce lo sviluppo di una filiera corta, oltre che “green” e circolare.

Federico Sannicolò
Communication Manager
della Marangoni S.p.A.



Il design Marix e il design dell’espositore RINGTREAD: due prodotti premiati

Il design di Marix ha ottenuto la prestigiosa menzione d’onore al XXIII Compasso d’Oro nel 2014, mentre l’espositore RINGTREAD ha ottenuto il design Index del 2015.
Due premi selettivi tenuti dall’ADI “Associazione per il disegno industriale”, organizzatrice del premio di design più importante al mondo il “Compasso d’Oro”, vero simbolo della cultura del design italiano apprezzato in tutto il mondo.

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