Marcello Cutino, titolare di BCF design, ha partecipato il 31 gennaio al workshop Artigianato e Design di Treviso.

Lunedì 31 gennaio in Piazza delle Istituzioni a Treviso si è tenuto il workshop formativo “Artigianato & Design: tra buone pratiche e sperimentazioni”, organizzato da Confartigianato Marca Trevigiana Formazione e finanziato dalla Regione Veneto attraverso il FSE (Fondo Sociale Europeo). 
L’evento si inserisce all’interno di “SERIE UNICA – un percorso di craft design Made in Veneto”, un progetto formativo dedicato sia alle aziende che ai professionisti dell’ artigianato incentrato sul tema del design artigianale, ed è stato coordinato e moderato dal direttore creativo dell’azienda Fondo Plastico Federica Preto ed inaugurato dai saluti del direttore di Confartigianato Marca Trevigiana Fabio Borsato. Ad intervenire on-line in qualità di relatori sono stati la maestra tessitrice del Museo Atelier Giuditta Bozzetti di Perugia Marta Cucchia, l’amministratore dell’azienda BertO Salotti Filippo Berto e il presidente della delegazione ADI Veneto e Trentino-Alto Adige Marcello Cutino, insieme a 30 realtà imprenditoriali del settore artigiano e professionisti del settore architettura e design provenienti da tutta Italia.


Marcello Cutino | Eccellenza, Bellezza e Territorio

Artigianato e Design: un rapporto virtuoso dove si incontrano l’eccellenza, la bellezza e il territorio
Tra artigianato e design vi è un rapporto virtuoso in cui molti valori si incontrano e si intrecciano per originare nuovi orizzonti di esperienze e visioni che arricchiscono la nostra vita. Tra i molti valori ne voglio ricordare tre fondamentali: l’idea di eccellenza, di bellezza e infine il rapporto con il territorio.


L’eccellenza: come percorso guidato dalla passione
L’artigianato italiano è famoso in tutto il mondo per la sua Eccellenza, presente senza distinzione in tutti gli ambiti in cui esso si esprime. Tale realtà è dovuta alla passione che guida il lavoro degli artigiani italiani e che trasforma le loro opere in realizzazioni di vera maestria, in cui il virtuosismo delle lavorazioni si sposa con le più evolute tecnologie per raggiungere nuovi linguaggi espressivi della materia.

La bellezza: come risultato di una sensibilità che nasce dal contatto con un territorio pieno di arte.
La Bellezza in Italia la respiriamo in ogni luogo. L’Italia rappresenta un unicum nel mondo per presenza di opere e di artisti, un fattore che, nei secoli, ha condizionato e formato nelle persone una particolare sensibilità per l’armonia. Quando affermiamo che un artigiano è un artista avvaloriamo il fatto che la sua produzione non si limita alla realizzazione di un manufatto, ma percepiamo un valore aggiunto che dona all’oggetto un particolare carisma e riconosciamo i tratti distintivi di quell’ artigiano, capace di donare un’emozione attraverso il suo lavoro.

Il territorio: come elemento di singolarità e originalità dettata da uno dei territori più ricchi di diversità dei luoghi
L’Italia è uno dei territori più ricchi al mondo, dove in poche centinaia di chilometri si percorrono paesaggi diversissimi e bellissimi. In ogni luogo in Italia vi è traccia dell’esperienza artigianale che ancora oggi ha storie ben definite e territori che vivono della propria specificità. L’esperienza artigianale dei diversi luoghi nutre una tradizione che si evolve nel tempo e che proprio per via del legame tra l’artigiano e il suo territorio diventa testimone indissolubile del valore culturale storico del luogo stesso. 

Il design e l’artigianato un rapporto virtuoso e complementare
Il design si nutre dei valori dell’artigianato e ne comprende le potenzialità per poi esprimerle con un linguaggio nuovo per raggiungere una visione più allargata, che va oltre la specificità dell’artigiano, per raggiungere un più ampio spettro di referenti. Molti gli esempi di questo rapporto, in cui le opere degli artigiani sono state oggetto di interpretazioni da parte dei designers che ne hanno di fatto allargato i campi merceologici di applicazione, dove l’intervento del design ha esaltato i caratteri distintivi di quel tipo di lavorazione e ne ha migliorato la percezione qualitativa. Un rapporto virtuoso dunque quello tra designer e artigiano perchè arricchisce entrambi e alimenta la tensione all’innovazione, oltre che complementare, perché il risultato consente ad entrambi di raggiungere un nuovo livello prestazionale e una nuova consapevolezza.

 – Marcello Cutino
Presidente ADI VTAA

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